OCRI - Organismo di composizione della crisi d'impresa

>>> Emergenza Coronavirus - Avviso: sono  stati rinviati di sei mesi, per tutte le imprese italiane di qualunque dimensione, gli effetti dei nuovi sistemi di allerta; le segnalazioni agli Organismi di composizione della crisi d'impresa (Ocri), infatti, si dovranno fare a decorrere dal 15 febbraio 2021.
La novità è prevista dall’art. 22 del decreto legge recante misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori, imprese e turismo a causa dell’emergenza epidemiologica, approvato dal Governo il 6 marzo 2020.


Il D.lgs. n. 14/2019 ha previsto l’istituzione, presso ciascuna Camera di commercio, di un Organismo (OCRI) che assista il debitore nella procedura di composizione assistita della crisi; sarà attivo dal 15 agosto 2020 al fine di ricevere le segnalazioni degli organi di controllo societari e dei soggetti qualificati (come ad esempio INPS e Agenzia delle Entrate) .

Le segnalazioni devono essere presentate all’OCRI, presso la Camera di commercio nel cui ambito territoriale si trova la sede legale dell’impresa, al superamento di determinate soglie di indicatori di crisi (definiti con cadenza triennale dal CNDCEC) e di debiti IVA, contributivi e erariali.

A favore degli imprenditori che di propria iniziativa presentino tempestivamente istanza di composizione assistita della crisi all’OCRI o direttamente domanda di ammissione ad una delle procedure giudiziali di regolazione della crisi o dell’insolvenza, sono previste alcune misure premiali, cumulabili tra loro:

  • durante la procedura di composizione assistita della crisi e sino alla sua conclusione gli interessi che maturano sui debiti fiscali dell’impresa sono ridotti alla misura legale;
     
  • le sanzioni tributarie per le quali è prevista l’applicazione in misura ridotta in caso di pagamento entro un determinato termine dalla comunicazione dell’ufficio che le irroga sono ridotte alla misura minima se il termine per il pagamento scade dopo la presentazione dell’istanza di cui all’articolo19, comma 1, o della domanda di accesso ad una procedura di regolazione della crisi o dell’insolvenza;
     
  • le sanzioni e gli interessi sui debiti tributari oggetto della procedura di composizione assistita della crisi d’impresa sono ridotti della metà nella eventuale procedura di regolazione della crisi o dell’insolvenza successivamente aperta;
     
  • la proroga del termine fissato dal giudice ai sensi dell’articolo 44 per il deposito della proposta di concordato preventivo o dell’accordo di ristrutturazione dei debiti è pari al doppio di quella che ordinariamente il giudice può concedere, se l’organismo di composizione della crisi non ha dato notizia di insolvenza al pubblico ministero ai sensi dell’articolo 22;
     
  • la proposta di concordato preventivo in continuità aziendale concorrente con quella da lui presentata non è ammissibile se il professionista incaricato attesta che la proposta del debitore assicura il soddisfacimento dei creditori chirografari in misura non inferiore al 20% dell’ammontare complessivo dei crediti.

Ufficio regolazione del mercato

Mail: 
regolazione.mercato@cn.camcom.it
Note: 

Orario:
lunedì - mercoledì - venerdì: dalle 9 alle 12
martedì e giovedì: dalle 9 alle 12; dalle 14:30 alle 15:30

Telefono: 
0171 318.809 - 737 - 814
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Ultima modifica: 07/04/2020 - 10:04

    
 
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