Sospensione, cancellazione e sanzioni imprese di facchinaggio

Sospensione
Il procedimento d´ufficio di sospensione dell´attività di facchinaggio viene iniziato nei casi indicati nell´art. 9 del decreto n. 221 del 30 giugno 2003 per violazioni delle disposizioni in materia di sicurezza e di salute dei lavoratori, per violazioni previste dalla legge n. 1369 del 1960, per infrazione di particolare rilevanza alle norme in materia previdenziale e assicurativa e per il mancato adempimento degli obblighi dei contratti secondo quanto indicato dall´art. 11 del decreto. L´ufficio assegna un termine di 30 giorni per la regolarizzazione della posizione.

La sospensione dell´attività può essere richiesta anche dall´impresa nel caso in cui vengano meno i requisiti di onorabilità e sia iniziato il procedimento di cancellazione; la richiesta di sospensione deve essere presentata entro dieci giorni dalla comunicazione dell´avvio di procedimento di cancellazione.

La sospensione ha la durata di novanta giorni rinnovabili, su richiesta dell´impresa, una sola volta.


Cancellazione
L´attività di facchinaggio viene cancellata d´ufficio se l´impresa perde uno dei requisiti di onorabilità, senza che sia stata chiesta la sospensione o se allo scadere della sospensione permangono le cause di cancellazione dell´attività.

Per le imprese individuali che svolgono solo l´attività di facchinaggio, la cancellazione dell´attività comporta l´inizio del procedimento d´ufficio di cancellazione dell´impresa.
 

Sanzioni
Le fattispecie delle sanzioni e i relativi importi sono quelli individuati dall´art. 13 del decreto n. 221 del 30 giugno 2003.

Valutazione: 
0
No votes yet
Ultima modifica: 16/12/2015 - 04:12

 
Sponsor della Cciaa di Cuneo: