Certificati d'origine

Il certificato di origine è il documento che attesta l'origine delle merci destinate all'esportazione.

Come ottenere il Certificato d'origine
La Camera di commercio competente al rilascio dei certificati di origine è quella della provincia in cui il richiedente ha la sede dell'attività, se si tratta di impresa individuale, oppure la sede legale o unità operativa, se si tratta di società.

Si può ottenere un certificato di origine anche dalla Camera di commercio della provincia in cui si trova la merce o da quella meglio ubicata di quella della provincia della sua sede, a condizione che tale Camera sia stata delegata alla scopo dalla Camera competente.

I formulari dei certificati d'origine vengono distribuiti gratuitamente dalle Camere di commercio su delega dell´Unioncamere.
Per la corretta compilazione del modulo prestampato si può utilizzare a titolo di esempio il facsimile (file in formato doc,13kB) del formulario preimpostato.
La ditta esportatrice dovrà presentare alla Camera di commercio l'originale, una o più copie di colore giallo (una delle quali rimarrà agli atti della Camera unitamente alla copia rosa) e la domanda, timbrata dalla ditta e sottoscritta dal titolare o legale rappresentante, alla quale va allegata la documentazione necessaria, diversa a seconda che le merci siano di origine italiana, oppure di origine estera.

  • Merci di origine italiana: fattura di vendita se l'esportatore è anche produttore della merce, oppure fattura di vendita e copia delle fatture di acquisto fino a risalire al produttore, se si tratta di merce acquistata. La fattura di vendita va sempre firmata in originale ed allegata alla copia del certificato di origine che rimane alla Camera di commercio
  • Merci di origine estera: fattura di vendita (emessa nei confronti dell'acquirente estero); "figlia" della bolletta doganale d'importazione (dalla quale risulta il Paese di origine della merce); fattura estera vistata dalla dogana che ha effettuato lo sdoganamento, con gli estremi della bolletta doganale d'importazione. Il secondo ed il terzo documento possono essere sostituiti da un certificato di origine, rilasciato da un ente abilitato nel paese di origine della merce stessa. In alternativa a questi documenti si può presentare un  modulo di autocertificazione (file in formato pdf compilabile, 60 kB), unitamente ad un valido documento d'identità del firmatario.

La Camera di commercio di Cuneo ha aperto, per tutte le imprese, il canale telematico di richiesta di certificati di origine mediante il programma CERT’O.
Le imprese interessate  trasmettono on line le richieste dei certificati di origine all’ufficio di sportello e ritirano i certificati stampati e vistati, presso il medesimo ufficio, il giorno successivo.
Per usufruire del servizio  CERT’O  è necessario  essere abbonati al servizio Telemaco, disporre della firma digitale di un legale rappresentante o procuratore, abilitato a firmare per l’estero, e possedere uno scanner per l’invio degli allegati dei certificati in forma elettronica. L’impresa  procede autonomamente collegandosi al sito http://www.registroimprese.it, seguendo le modalità specificate per l’invio telematico.

Materiale informativo per i certificati telematici:

  • Manuale utente (file formato pdf, 2,64 MB)
  • Corsi online completamente gratuiti su come compilare e inviare le richieste di adempimenti telematici verso le Camere di Commercio sul seguente sito: http://elearning.infocamere.it/login/index.php
    Una volta  registrati, accedere al sito e selezionare il corso Pratica Telematica "Certificazioni per l'Estero" . Può essere utile, per un primo approccio, visionare i FILMATI “Creazione modello” e “invio pratica”
    Assistenza:   > Contact Center  tel. 049 20.15.215
                         > sul sito http://www.registroimprese.it/contact-center compilando un modulo
                            o per gli utenti registrati  con una assistenza via web con un operatore

Il pagamento dei diritti di segreteria avviene in modalità elettronica, all’atto dell’invio telematico della richiesta del certificato di origine.
 

 

Materiale informativo


Costi: per i diritti di segreteria consultare l'apposita sezione.

 

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Disposizioni particolari

ALGERIA
Attestato di libera vendita per l'Algeria

Dal 1 gennaio 2018 l'importazione di merci estere assoggettate a domiciliazione bancaria è subordinata alla presentazione dell'attestazione di conformità e libera circolazione.

Il Ministro del Commercio algerino ha stabilito, infatti, che la richiesta di domiciliazione bancaria dovrà, tra l’altro, essere accompagnata da un documento di libera circolazione del prodotto nel paese di origine o di provenienza, nel quale si attesta che la merce è liberamente commercializzata sul territorio italiano.

Anche se le Camere di commercio non sono competenti per la certificazione di conformità alle norme sulla sicurezza, che secondo la normativa europea sono assolte attraverso l'apposizione della marcatura CE sui prodotti o in alternativa certificata da Organismi notificati, per ovviare al problema, è possibile richiedere all'Ufficio Estero il visto sul modulo predisposto e condiviso da tutte le Camere di Commercio europee.

 

Al fine dell'ottenimento dell'attestazione, oltre alla domanda (pdf compilabile -159 kB), dovranno essere presentate:

  • copia delle certificazioni di conformita' della merce
  • copia documento di identita' del legale rappresentante firmatario

>>> Attestazione di libera vendita da compilare  (9 kB)

 

BRASILE
Secondo il parere di Unioncamere, la certificazione che deriva dalla normativa "Anexo VIII" (in materia di certificazione di origine e di analisi delle bevande per l'importazione in Brasile), è una combinazione tra certificato di origine e di analisi e non può essere rilasciata dalle Camere di commercio le quali seguiranno, sulla nuova modulistica richiesta dalle Autorità brasiliane per l'importazione di vini e bevande nel paese, la seguente linea concordata con il Ministero Sviluppo economico:

 

  • apporranno il visto di deposito sul nuovo modulo (file formato pdf, 16 kB) introdotto dalla normativa brasiliana, successivamente al rilascio del modulo stesso da parte del laboratorio di analisi accreditato, che compila e vista la sezione di propria pertinenza;
  • emetteranno contestualmente un certificato di origine comunitario.
     

CANADA
A seguito dell'entrata in vigore  del CETA (accordo commerciale globale UE- Canada), dal 1° gennaio 2018 gli esportatori che intendono effettuare scambi preferenziali con il Canada dovranno essere registrati in un database denominato REX. La registrazione avviene con la presentazione di un'istanza  agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Dogane.
Tale sistema consente all'operatore di fornire le proprie generalità una sola volta e di ottenere un numero REX che potrà essere utilizzato per le esportazioni indicandolo sulla dichiarazione di origine dell'esportatore o sulle fatture, per certificare il carattere preferenziale della merce e beneficiare di riduzioni daziarie.
Nella prima fase di applicazione l'Agenzia delle dogane ha fornito indicazioni sull'uso in via transitoria del codice di "esportatore autorizzato", come elemento da menzionare nelle dichiarazioni di origine per merci destinate al Canada, e ha ribadito che fino al 31 dicembre 2017 gli esportatori non ancora registrati nel sistema REX ma in possesso dello status di "esportatore autorizzato" nell’Unione possono rilasciare dichiarazioni sull'origine per le esportazioni destinate al Canada con il codice assegnato.
Tuttavia a partire dal 1° gennaio 2018 il possesso del numero di registrazione alla banca dati REX diverrà obbligatorio ai fini del trattamento preferenziale. Di conseguenza, in caso di mancata registrazione entro il 31 dicembre 2017, non sarà più possibile beneficiare delle tariffe agevolate previste dal CETA, fino all'avvenuta registrazione al registro europeo degli esportatori.

Link utili:

 

CINA
Certificato "armonizzato" per l'esportazione di prodotti alimentari nella Repubblica Popolare cinese

È stata prorogata al 30 settembre 2019 l'entrata in vigore, prevista per il 1° ottobre 2017, del harmonized certificate, un nuovo certificato che si applicherà a tutti i prodotti alimentari destinati al mercato cinese ai sensi di una nuova normativa AQSIQ (General Administration of Quality Supervision, Inspection and Quarantine, organo amministrativo ministeriale cinese) introdotta nel Paese.
A seguito delle pressioni e delle richieste di chiarimento ricevute da tutti i Paese interessati all'importazione di prodotti alimentari nella Repubblica popolare cinese, l'Autorità cinese ha formalizzato un periodo transitorio di due anni -  fino al 30 settembre 2019 -  nell'ambito del quale definire i contenuti della certificazione, anche sulla base delle osservazioni ricevute dalle Autorità dei Paesi partner commerciali coinvolti, inclusa l'Unione europea.
 

IRAQ
Nuove disposizioni riguardo a certificati di origine e fatture convalidate: è importante che nel
documento presentato siamo compilati tutti i campi; in particolare nel certificato di origine si rende obbligatoria la compilazione della casella numero 4. Quest’ultima deve essere compilata in modo dettagliato specificando soprattutto l’itinerario e i diversi mezzi di trasporto.
Inoltre tutte le società italiane che esportano in Iraq devono fornire dichiarazione, su carta intestata, relativamente a merci acquistate fuori dal territorio italiano, fornendo descrizione
dettagliata del tipo di merce acquistata dalla società italiana e destinata in Iraq, paese di origine di acquisto e soprattutto indicare che lavorazione, o che ultima modifica ha subito la merce prima di essere inviata in territorio iracheno. Nel caso in cui una società italiana spedisca merci in Iraq senza passare per l’Italia è richiesta una dichiarazione accompagnatoria al certificato di origine, motivando l’itinerario della merce.

 

Sportelli unici - Certificati per l'estero

Note: 

SEDE DI CUNEO - Via E. Filiberto n. 3
tel. 0171 318.709-765
cccuneo@cn.camcom.it
 

SEDE DI ALBA - Piazza Prunotto n. 9/a
tel. 0173 292551
estero@cn.camcom.it
 
SEDE DI MONDOVÌ - Via Quadrone n. 1
tel. 0174 552022
ccmondovi@cn.camcom.it
 
SEDE DI SALUZZO - Via Fiume n. 9
tel. 0175 42084
ccsaluzzo@cn.camcom.it

Orario:
Mattino, dal lunedì al venerdì: 9.00-12.00
Pomeriggio, il martedì e il giovedì: 14.30-15.30

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Ultima modifica: 04/07/2018 - 09:07

 
   
 
 
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