Bilanci: nuova tassonomia XBRL in vigore da marzo 2019

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 del 8 gennaio 2019 il Comunicato del Ministero dello Sviluppo economico relativo alla pubblicazione delle nuove tassonomie XBRL dei documenti che compongono il bilancio ai fini del deposito al Registro delle Imprese.
Sul sito istituzionale dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), è disponibile la nuova versione delle tassonomie dei documenti che compongono il bilancio delle società non-quotate, denominata “PCI_2018-11-04”.
La nuova Tassonomia si applicherà obbligatoriamente a partire dal 1° marzo 2019 per i conti annuali e consolidati redatti secondo le regole civilistiche post D.Lgs. n. 139/2015 riferiti ad esercizi chiusi il 31 dicembre 2018 o in data successiva.

È tuttavia consentita la sua applicazione anticipata, ossia a qualsiasi bilancio redatto secondo le citate disposizioni con inizio dell’esercizio in data 1° gennaio 2016 o successiva.

La previgente Tassonomia Principi Contabili Italiani 2017-07-06 potrà essere utilizzata dopo il 28 febbraio 2019, ma non oltre il 31 dicembre 2019, solo per i conti annuali e consolidati redatti secondo le regole civilistiche post D.Lgs. n. 139/2015 riferiti ad esercizi chiusi prima del 31 dicembre 2018.

Posto che le due citate Tassonomie: PCI 2017-07-06 e PCI 2018-11-04 si riferiscono a regole contabili post D.Lgs. n. 139/2015, la codifica di bilanci d’esercizio e consolidati relativi a periodi amministrativi iniziati prima del 1° gennaio 2016 avverrà solo con la Tassonomia PCI 2015-12-14.

Si ricorda che tutte le tassonomie diverse da quelle sopra indicate sono dismesse e, quindi, non utilizzabili per depositare i bilanci.

 

Data articolo: 
Mercoledì, 16 Gennaio, 2019 - 10:45
Ultima modifica: 16/01/2019 - 10:01

 
   
 
 
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