Requisiti imprese di autoriparazione

Il responsabile tecnico nominato nelle imprese di autoriparazione deve possedere i seguenti requisiti:

  1. essere cittadino italiano o di altro stato membro della Comunità europea, oppure di uno Stato, anche non appartenente alla Comunità Europea, con cui sia operante la condizione di reciprocità;
     
  2. non aver riportato condanne definitive per reati commessi nell'esecuzione degli interventi e non essere sottoposto a procedimenti penali per reati commessi nell'esercizio dell'attività di autoriparazione;
     
  3. possedere uno dei seguenti requisiti tecnico - professionali:
  • avere maturato un periodo di esperienza lavorativa professionale, personale e manuale per l'attività di autoriparazione in imprese operanti nel settore, come operaio qualificato, titolare, socio, amministratore o familiare collaboratore per almeno tre anni nell'arco degli ultimi cinque anni;

 

  • aver frequentato, con esito positivo, un apposito corso regionale teorico - pratico di qualificazione o diploma di qualifica (3 anni) seguito da almeno un anno di esercizio dell'attività di autoriparazione, come operaio qualificato, alle dipendenze di imprese operanti nel settore nell'arco degli ultimi cinque anni (si rammenta che il ministro della Pubblica Istruzione ravvisa sufficiente che l'aspirante dimostri l'avvenuto conseguimento della promozione al IV anno dell'Istituto Tecnico Industriale);

 

 

  • avere già ottenuto il riconoscimento dell'abilitazione professionale ai sensi dell'art. 7 della      legge 122/92

 

  • aver esercitato per almeno un anno attività di autoriparazione in qualità di titolare o socio di impresa in data anteriore all'entrata in vigore del DPR 387/1994 (14 dicembre 1994).

DOCUMENTAZIONE IMPRESE DI AUTORIPARAZIONE
 
Si ricorda che la data di inizio attività deve coincidere con la data di presentazione della pratica.
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Ultima modifica: 23/06/2016 - 02:06

 
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