Firma delle pratiche telematiche

La distinta della Comunicazione Unica deve essere intestata al soggetto che appone la firma digitale, quindi l’intestatario della pratica può essere (in alternativa):

  1. il notaio, rogante o autenticante;
  2. il "professionista incaricato" (commercialista iscritto al relativo Albo);
  3. il "delegato" (intermediario che non è un commercialista, ovvero commercialista che non vuole assumersi in proprio la responsabilità della presentazione della pratica);
  4. l’amministratore / titolare o altro soggetto legittimato che riveste carica o qualifica nell’impresa, qualora disponga della firma digitale, che si avvale di intermediario per la spedizione telematica, ovvero trasmette la pratica in proprio.

In caso di verbale di assemblea / c.d.a. relativo a rinnovo cariche / delega poteri, non vi è obbligo di riportare la frase di attestazione di corrispondenza all´originale, né di apporvi la firma digitale, in quanto si tratta di semplice allegato che avvalora ciò che viene iscritto a registro imprese, e non è in sé oggetto né di deposito, né di iscrizione.

  • 1) Notaio in qualità di soggetto rogante/autenticante
    E´ sufficiente la firma digitale del notaio. Nel caso di iscrizione di nomine non sono necessarie le firme di amministratori / sindaci / liquidatori per accettazione, in quanto si presume che il notaio abbia provveduto all'accertamento e se ne assume la responsabilità.
  • 2) Commercialista scritto al relativo Albo, in qualità di "professionista incaricato" dall´impresa
    E´ legittimato a presentare tutte le domande e le denunce al registro imprese / r.e.a. / albo artigiani (individuali  e societarie), con la sola propria firma digitale.
    Attesta che i documenti trasmessi corrispondono agli originali (con dichiarazione scritta in fondo al testo di ogni documento e successiva firma digitale del file) nel caso di: bilancio ed allegati, statuto aggiornato di società di capitali, progetto di fusione, bilancio finale di liquidazione, ecc..
    Non è tenuto a documentare di avere ricevuto l´incarico, mentre nelle note della pratica la propria qualità di professionista ed i relativi estremi di iscrizione (es. "in qualità di dottore commercialista incaricato iscritto all´Albo di Cuneo al n. ...").
    Se dispone di firma digitale con attestato di qualifica, tale precisazione non è necessaria. Nel caso di iscrizione di nomine non sono necessarie le firme di amministratori / sindaci / liquidatori per accettazione, in quanto si presume che il commercialista abbia provveduto all'accertamento e se ne assume la responsabilità.
  • 3) Altro intermediario (soggetto appartenente ad associazione di categoria o società di servizi, tributarista, consulente del lavoro, commercialista che non intenda avvalersi della procedura di cui al punto 2, ecc.) in qualità di soggetto "delegato"                             Qualora il soggetto obbligato / legittimato (ai sensi di legge) alla presentazione della pratica non disponga della firma digitale, può avvalersi di un intermediario. La distinta di Comunicazione Unica va intestata e firmata digitalmente dall'intermediario, in qualità di "delegato". E' inoltre necessaria la firma autografa dell obbligato / degli obbligati sul modello cartaceo procura speciale ComUnica (file in formato pdf, 16 kB), o Unioncamere (file in formato pdf, 108 kB), poi scannerizzato ed allegato alla pratica, unitamente al file contenente il documento d identità di ogni firmatario autografo, scannerizzato (codice E20). Nel caso di iscrizione di nomine, non sono necessarie le firme per accettazione di amministratori / sindaci / liquidatori, se risulta dal verbale allegato che essi sono presenti all’atto della nomina (ed accettano l´incarico). Va inoltre inserita la dichiarazione di corrispondenza all'originale (con dichiarazione scritta in fondo al testo di ogni documento e successiva firma digitale del file) nel caso di: bilancio ed allegati, statuto aggiornato di società di capitali, progetto di fusione, bilancio finale di liquidazione, ecc..
  • 4) Trasmissione diretta da parte dell'impresa
    La distinta di Comunicazione Unica è intestata e firmata digitalmente da un soggetto obbligato / legittimato (ai sensi di legge) alla presentazione della pratica.  Gli eventuali altri soggetti obbligati ai sensi di legge devono inoltre firmare, digitalmente sulla distinta, o autografamente sul modello "firme" del programma Fedra, o sul modello procura speciale ComUnica (file in formato pdf, 16 kB) o Unioncamere (file in formato pdf, 108 kB),  poi scannerizzato ed allegato alla pratica; per i firmatari autografi occorre allegare, separatamente da riepilogo, un file comprendente i documenti di identità scannerizzati (codice E20).
    Nel caso di iscrizione di nomine non sono necessarie le firme di amministratori / sindaci / liquidatori per accettazione, se risulta dal verbale allegato che sono presenti all’atto della nomina (ed accettano l´incarico).
    Il soggetto dell’impresa dotato di firma digitale attesta che i documenti trasmessi corrispondono agli originali (con dichiarazione scritta in fondo al testo di ogni documento e successiva firma digitale del file) nel caso di: bilancio ed allegati, statuto aggiornato di società di capitali, progetto di fusione, bilancio finale di liquidazione, ecc.. Qualora l'impresa si avvalga di un intermediario dotato di contratto "Telemaco", esclusivamente ai fini della spedizione telematica, non è necessario apporre sulla distinta di Comunicazione Unica l'ulteriore firma digitale dell'intermediario-speditore.
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Ultima modifica: 09/12/2015 - 10:12

 
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