Trascrizioni di cambi di titolarità dei marchi di impresa

Possono essere trascritti tutti gli atti che costituiscono, modificano o trasferiscono diritti reali sui marchi, quali:

  • cessione totale o parziale del marchio
  • cessione d'azienda/ramo d'azienda o fusione tra aziende
  • licenza d'uso del marchio
  • costituzione di pegno
  • successione
  • sequestro, pignoramento o espropriazione
  • aggiudicazione giudiziale
  • domanda giudiziale di accertamento della titolarità
  • sentenza di accertamento/trasferimento della titolarità
  • atti di modifica dei diritti costituiti.

La trascrizione è indispensabile per rendere opponibile a terzi il cambio di titolarità del marchio: nel conflitto di più acquirenti dello stesso diritto di proprietà industriale, è preferito chi ha trascritto per primo il suo titolo di acquisto (art. 139 D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30).

L'istanza può essere presentata indistintamente dal cedente o dal cessionario.

Documentazione

  • Modulo di trascrizione (link al sito dell'UIBM): selezionare la versione "modulo per richiedente";
  • documento integrativo (formato pdf compilabile 57 kB);
  • atto che si intende trascrivere (atto pubblico o scrittura privata autenticata) oppure, solo nel caso di cessione di uno o più marchi, dichiarazione di cessione o di avvenuta cessione (16,6 kB), (nel caso di più cedenti e/o cessionari dichiarazione di cessione multipla) firmata dal cedente e dal cessionario (in bollo e registrata all'Agenzia delle entrate) in originale o in copia autentica; per gli atti di successione è necessaria una copia conforme all'originale della dichiarazione di successione.
    Nell'atto pubblico, nella scrittura privata o nella dichiarazione di cessione ogni marchio deve essere esattamente identificato con il numero e la data di deposito, se il marchio non è ancora stato concesso, oppure con il numero e la data di concessione, se il marchio è già stato concesso;
  • versamento diritti di segreteria di € 13,00 (di cui € 10,00 per la domanda ed € 3,00 per il rilascio della copia conforme, se richiesta);
  • 1 marca da bollo ordinaria ogni 4 pagine, per il modulo di trascrizione;
  • 1 marca da bollo ordinaria ogni 4 pagine per la richiesta di rilascio della copia conforme della domanda;
  • eventuale delega nel caso in cui il depositante (= firmatario del verbale all'atto del deposito) non corrisponda con il richiedente (= titolare del marchio).

La tassa di concessione governativa, pari a € 81,00 per ogni marchio da trascrivere, dovrà essere versata mediante modello F24 precompilato con gli elementi identificativi corrispondenti al numero della domanda/istanza e ai codici del pagamento. L'ufficio provvede al rilascio del modello F24 al momento della presentazione della domanda.

Tali tasse devono essere corrisposte in misura proporzionale al numero dei titoli di proprietà industriale interessati dalla trascrizione e ad ogni atto presentato per la trascrizione: è infatti possibile redigere un’istanza con cui si chiede all'Amministrazione di provvedere alla trascrizione di più passaggi di titolarità successivi.

AVVERTENZE:

  • se l'atto da trascrivere è riferito sia a brevetti per invenzioni e modelli di utilità sia a registrazione per modelli o disegni e marchi, è opportuno presentare domande distinte per ciascun tipo di deposito, allegando, per ciascuna domanda, la documentazione integrale;
     
  • non è prevista la possibilità di effettuare contestualmente istanze di trascrizione e istanze di annotazione; di conseguenza queste istanze dovranno pervenire autonomamente le une dalle altre.
Valutazione: 
0
No votes yet
Ultima modifica: 01/03/2016 - 03:03

 
Sponsor della Cciaa di Cuneo: