Imprese già iscritte

Scadenza ordinaria diritto annuale 2019: lunedì  1° luglio 2019

Proroga pagamento diritto annuale al 30 settembre per i contribuenti ISA
Con decreto legge 34/2019 è stata disposta, per l’anno 2019, la proroga al 30 settembre 2019 dei termini dei versamenti fiscali che scadono dal 30 giugno al 30 settembre, per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’Economia e delle finanze.
La proroga riguarda anche i soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese aventi i requisiti previsti, nonché i contribuenti in regime forfetario o di vantaggio.

I contribuenti che possiedono requisiti tali da rientrare nell'ambito di applicazione del decreto legge possono avvalersi di tale differimento anche per effettuare il pagamento del diritto annuale relativo all'anno 2019, che quindi potrà essere versato entro il 30 settembre 2019 senza alcuna maggiorazione.
Per le imprese che non rientrano nelle casistiche individuate dalla norma rimane confermata la scadenza del 1° luglio 2019, con la possibilità di effettuare il versamento entro il 31 luglio 2019 con la maggiorazione dello 0,40%.

Approfondimenti: 


Il pagamento deve avvenire in un'unica soluzione. Nel caso di versamento nei 30 giorni successivi la scadenza ordinaria, il diritto annuale deve essere versato con la maggiorazione dello 0,40%, a titolo di interesse corrispettivo.

Il versamento del diritto va eseguito scegliendo, in alternativa, di:

  • pagare con il modello F24 utilizzato per il versamento delle imposte sui redditi. Il versamento può essere effettuato mediante il servizio telematico F24 Web o avvalendosi dei servizi offerti dalle Banche e dalle Poste Italiane. Maggiori informazioni sul sito www.agenziaentrate.it;

  • pagare online tramite la  piattaforma PagoPA. Collegandosi al sito dirittoannuale.camcom.it e utilizzando la funzione ‘calcola e paga’, si può calcolare quanto dovuto e anche pagare direttamente online.

 

Le imprese con esercizio a cavallo d'anno dispongono di un termine di versamento del diritto annuale, come delle altre imposte, variabile a seconda del mese di chiusura dell'esercizio.

E' possibile compensare quanto dovuto per il diritto annuale con eventuali crediti vantati per altri versamenti (tributi e/o contributi).

Nel caso di trasferimento della sede legale o principale in altra provincia, il diritto è dovuto alla Camera di commercio ove la stessa era iscritta al 1° gennaio 2019.

 

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO F24
I versamenti vanno eseguiti tenendo conto delle seguenti indicazioni:

  • sezione da compilare: IMU ED ALTRI TRIBUTI LOCALI
  • codice ente/codice comune: sigla della provincia a cui appartiene la Camera di commercio che deve ricevere il pagamento (nel nostro caso CN)
  • codice tributo: 3850
  • rateazione: non compilare
  • anno di riferimento: indicare l'anno
  • importi a debito: indicare gli importi relativi al proprio caso, sulla base del decreto annuale.
     

Esempio di compilazione del modello F24 (203 kB)

Istruzioni e normativa per la compilazione del modello F24 (link a pagina del sito dell'Agenzia delle entrate)


Ogni anno le Camere di commercio inviano a ciascuna impresa una nota informativa sui dati della stessa, così come risultano al registro imprese e con le indicazioni necessarie per la determinazione dell'importo del diritto annuale e le istruzioni per la compilazione del modello F24.
 

Diritto annuale

Mail: 
diritto.annuale@cn.camcom.it
Note: 

Orario:
lunedì - mercoledì - venerdì: dalle 9 alle 12
martedì e giovedì: dalle 9 alle 12; dalle 14:30 alle 15:30

Telefono: 
0171 318.739-770-820
Valutazione: 
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Ultima modifica: 17/07/2019 - 02:07

 
 
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