Comunicazioni ingannevoli: segnalazione di nuovi casi

Bollettini ingannevoli: due nuovi casi segnalati

Oggi, 17 luglio, ci sono stati comunicati ulteriori casi di comunicazioni ingannevoli alle imprese, con richieste di pagamenti per servizi non obbligatori che però possono indurre in errore, in quanto all’apparenza sembra di trovarsi di fronte a un pagamento dovuto e/o a una scadenza amministrativa. In realtà si tratta di proposte commerciali di servizi pubblicitari per i quali non è obbligatoria l'adesione.

Questo tipo di comunicazioni è inviato in particolare alle imprese nuove iscritte.

I casi segnalati riguardano un modello con intestazione “ISCRIZIONE REGISTRO IMPRESE", con i dati dell’impresa precompilati e con l’invito a effettuare le correzioni in caso di dati errati o omessi e a restituire il modulo firmato via fax.  Il mittente (scritto in piccolo) è LM Businessdata SL con sede a Valencia.

Un altro caso riguarda la richiesta di pagamento di € 309,78 tramite bollettino postale per l'adesione a una piattaforma web, inviato da Imprendo Italia.

Ancora una volta si tratta di false comunicazioni. Ricordiamo che le Camere di commercio non emettono bollettini postali prestampati e che il diritto annuale si paga esclusivamente con il modello F24.
Rinnoviamo l’invito, a chi dovesse ricevere comunicazioni di dubbia provenienza, a rivolgersi
all’ufficio relazioni con il pubblico della Camera di commercio, per verificare se si
tratta di un’offerta commerciale mascherata e per evitare di incappare in truffe e raggiri

 

Altri casi di comunicazioni ingannevoli

 

In caso di dubbi contattare l'ufficio relazioni con il pubblico -  tel. 0171 319.728-759 - urp@cn.camcom.it

Data articolo: 
Lunedì, 17 Luglio, 2017 - 10:00
Ultima modifica: 31/07/2017 - 12:07

 
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