Registro dei produttori di pile e accumulatori

L'articolo 14 del Decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188 ha previsto l’istituzione presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, del Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori.

Chiunque immetta sul mercato nazionale a titolo professionale pile o accumulatori, compresi quelli incorporati in apparecchi o veicoli, può immettere sul mercato tali prodotti solo a seguito di iscrizione nel registro, indipendentemente dalla tecnica di vendita utilizzata, pena una sanzione amministrativa pecuniaria da € 30.000,00 a 100.000,00.

Nell'allegato 3 del decreto legislativo 188/2008 è possibile consultare una tabella (file in formato pdf, 295 kB) che contiene un elenco esemplificativo di prodotti da iscrivere al registro.


ISCRIZIONE

L'iscrizione si effettua presso la Camera di commercio nella cui provincia il produttore ha la propria sede legale, direttamente o tramite un soggetto delegato, dal portale www.impresa.gov.it o direttamente dal sito www.registropile.it tramite dispositivo di firma digitale (smart card con certificato di autenticazione, cns o cns aruba su token usb).

È necessaria però l'adesione preventiva, da parte dei produttori, ad un sistema collettivo o individuale di gestione raccolta di pile ed accumulatori.

Gli importi da versare sono i seguenti:

  • tassa di concessione governativa di € 168,00 sul c/c/p n. 8003 intestato all'Agenzia delle Entrate - Ufficio Roma 2 - Centro operativo di Pescara;
  • imposta di bollo € 16,00 sul c/c/p n. 108126 intestato alla Camera di commercio di Cuneo, causale: iscrizione registro pile ed accumulatori (i possessori di Telemaco Pay possono versare questo importo anche on-line).

Effettuata l'iscrizione, il produttore potrà scaricarsi il numero di iscrizione che, entro 30 giorni dalla data del rilascio, dovrà essere indicato su tutti i documenti di trasporto e nelle fatture commerciali.

Ogni anno, entro il 31 marzo, i produttori comunicano alle Camere di commercio i dati relativi a pile ed accumulatori immessi sul mercato l'anno precedente.

N.B.: la mancata o incompleta comunicazione, all'atto dell'iscrizione o entro il 31 marzo di ogni anno successivo, da parte del produttore dei dati di immissione sul mercato relativi all'anno solare precedente, è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da € 2.000,00 a 20.000,00.




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Ultima modifica: 24/01/2019 - 02:01

 
   
 
 
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